Perchè Acquistare Online?

Ormai da alcuni anni, il trend del commercio elettronico, è sempre piu positivo, sempre più persone in Italia, si informano e acquistano prodotti e/o servizi direttamente online, e di conseguenza stanno nascendo tantissimi negozi online di piccole/medie e grandi dimensioni che offrono i prodotti più disparati, dai prodotti di nicchia (es. specialita culinarie di una determinata zona) ai prodotti di larghissimi consumo (cellulari, pc, abbigliamento ect.) a prezzi più o meno convenienti.
Ma perchè Acquistare Online? Ecco alcuni buoni motivi:

  • La varietà di prodotti che si hanno a disposizione, internet è il più grande negozio che potrai mai trovare;
  • La possibilità di avere, dopo un breve ricerca, decine di pareri, opinioni e commenti su ogni singolo prodotto che si vuole acquistare, scritte da persone che hanno già comprato e utilizzato il bene, è che possono sicuramente consigliarti sull’acquisto.
  • Comodità, puoi scegliere i prodotti che più di piacciono da qualsiasi posto, in qualsiasi orario, senza fare code, e dopo l’ordine in pochissimi giorni (in alcuni casi anche in 24 ore) avrai al merce a casa tua.
  • Facilità, per acquistare serve, un PC, una connessione ad internet (e in una buona parte di casi una Carta di Credito), poi la maggior parte dei Negozi Online, hanno una navigazione semplice, divisa per categorie merceologiche o per Marchi, ogni prodotto ha una scheda informativa dettagliata , è l’acquisto avviene in pochissimi click.
  • Ultimo punto ma non per importanza, è la Convenienza, generalemente le aziende che operano prevalentemente online, hanno costi di gestione molto inferiori rispetto ai tradizionali negozi (meno magazzino, meno personale, meno spese in genere).

Acquisti e diritto di recesso: cosa dice la legge

Acquisti e diritto di recesso: cosa dice la legge

Quali son le regole da osservare quando si effettua un acquisto? E cosa si intende con diritto di recesso? Ecco cosa dice la legge a riguardo

Se i consumatori confondono il diritto di recesso con la libertà di cambiare idea in ogni momento (e, lo vedremo, non è così), è altrettanto vero che i negozianti talvolta scordano i loro obblighi nei confronti del consumatore scaricando responsabilità al produttore o fornendo informazioni scorrette. Quali sono, allora, le regole da osservare quando si effettua un acquisto? E cosa si intende con diritto di recesso?

DIRITTO DI RECESSO PER PRODOTTO DIFETTOSO O NON CONFORME – Che l’acquisto sia stato effettuato in negozio o a distanza, la legge prevede per ogni spesa effettuata da un consumatore presso un professionista autorizzato, la “Garanzia Legale” o “dei 2 anni”, contenuta negli artt.128 e seguenti del Codice del Consumo. Tale forma di garanzia copre qualsiasi bene di consumo e non può essere sostituita da altre garanzie, che, al limite, possono solo ampliarne la durata o migliorarne le condizioni. In questi casi si parla di “Garanzia Convenzionale” che prolunga gli effetti (o parte di essi) per uno o più anni oltre i 2 previsti per legge. Nel caso di acquisto di beni usati da un professionista, invece, la garanzia ha una durata minima di un anno. Per fare valere la Garanzia Legale è sufficiente conservare lo scontrino fiscale o la ricevuta o una traccia della spesa effettuata.

Quando compare un difetto di conformità o un malfunzionamento, quindi, è possibile, entro 2 anni dall’acquisto, chiedere al negoziante la riparazione o la sostituzione del prodotto senza alcuna spesa (nemmeno quelle di reso in caso di acquisti online), grazie appunto alla Garanzia Legale. Dalla scoperta del difetto il consumatore ha tempo 2 mesi per la segnalazione, che conviene sempre fare in forma scritta con raccomandata. Se la riparazione è troppo onerosa e la sostituzione è infattibile, il consumatore può chiedere o la riduzione adeguata del prezzo di acquisto o la risoluzione del contratto l’annullamento dell’acquisto o il recesso dal contratto (risoluzione) con la restituzione della somma versata. Il venditore non può obbligare a un altro acquisto in negozio o all’accettazione di un voucher sostitutivo acquisto di un voucher, a meno che il consumatore non sia d’accordo. Anche la merce in saldo deve essere coperta da garanzia, salvo comunicazione chiara ed esplicita del negoziante prima dell’acquisto.

Si considera difetto di conformità anche un prodotto funzionante che il negoziante aveva assicurato essere adatto alle nostre particolari esigenze, ma che in realtà non le soddisfa affatto. Invece non rientra nella copertura della Garanzia Legale il cosiddetto “diritto di ripensamento”.

DIRITTO DI RECESSO PER “RIPENSAMENTO” – Se acquistiamo in negozio o in un locale commerciale non è prevista la possibilità di cambiare idea, a meno che non compaia un difetto di conformità, nemmeno in caso di regali o simili. Il diritto di recesso per ripensamento è possibile solo in caso di acquisti effettuati fuori dai locali commerciali (telematicamente – online o al telefono – ma anche in piazza o lungo la strada se veniamo fermati da un operatore commerciale). In questi casi è possibile entro un termine di 14 giorni dal ricevimento, esercitare il diritto di recesso senza dover fornire giustificazioni particolari e richiedere la restituzione della somma versata per l’acquisto oltre alle spese di spedizione (in caso di beni). Queste ultime sono generalmente a carico del venditore, ma può verificarsi, ad esempio, che siano rimborsabili solo le spese di consegna Standard, e non il supplemento versato per quella Rapida. Tutto questo ovviamente solo se il bene verrà restituito integro, con il sigillo originale intatto (se si tratta ad esempio di cd o dvd) e non deve essere stato manipolato in modo da diminuirne il valore originale.

Il professionista dovrà, per parte sua, rimborsare l’acquisto entro 14 giorni di calendario dal giorno in cui ha ricevuto la comunicazione del consumatore di voler recedere, utilizzando lo stesso metodo di pagamento dell’acquirente. Nel caso in cui il venditore non spieghi nel contratto, in modo chiaro ed esaustivo, come esercitare il recesso e non indichi i relativi termini (che possono anche essere ampliati ma mai diminuiti), il termine di legge per cambiare idea sale a 1 anno e 4 giorni, al ricevimento della merce o dalla sottoscrizione del contratto.

Attenzione, però, perché il diritto di recesso per “ripensamento” non si applica a nessun “servizio che sia già stato avviato, col consenso del consumatore”; sono infatti esclusi: alimentari, alberghi, ristorazione, trasporti, pacchetti turistici, biglietti per musei, musica, App o i video acquistati online, ecc.

GROUPON & C.: LE GARANZIE NEL SOCIAL SHOPPING

Una delle ultime frontiere del commercio telematico è quella del social shopping: tante persone interessate allo stesso oggetto (o servizio, o viaggio), grazie a siti specializzati in gruppi d’acquisto, presentano al venditore un unico complessivo ordine che determina uno “sconto quantità”. Tra i siti di social shopping più noti ci sono Groupon, Groupalia, Let’s Bonus, Coupon Spot, Jumpin, Poinx ecc.

I problemi più frequenti si presentano quando il consumatore decide di spendere effettivamente il voucher acquistato: talvolta si possono verificare la mancata erogazione o consegna in ritardo del prodotto/servizio acquistato; difficoltà o tempi lunghissimi d’attesa per poter prenotare un trattamento, una cena o una vacanza; inadempienze da parte dell’azienda partner o chiusura dell’attività erogatrice del prodotto; difformità nel trattamento rispetto ai clienti senza voucher; carenza di informazioni e assistenza post vendita; rimborsi in forma di nuovi coupon e non in denaro, ecc.

Anche a questo tipo di acquisti si applica la disciplina delle vendite a distanza del Codice del Consumo: il venditore sarà l’unico interlocutore responsabile nei confronti dei consumatori. Il diritto di “ripensamento” entro 14 giorni lavorativi dal ricevimento del bene o del voucher è escluso nei contratti relativi all’alloggio, ai trasporti, alla ristorazione, al tempo libero (quando all’atto della conclusione del contratto il professionista si impegna a fornire tali prestazioni ad una data determinata o in un periodo prestabilito) e nei contratti di fornitura di generi alimentari, bevande o altri beni per uso domestico di consumo corrente. Quando viene esercitato il recesso, il sito di Social Shopping deve restituire la somma versata dal consumatore entro 14 giorni.

ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO IN NEGOZIO, NEI CONTRATTI ONLINE O IN ACQUISTI TIPO GROUPON

Ogni volta che si desidera esercitare il diritto di recesso è sempre bene inviare un reclamo tramite Pec, fax o raccomandata a/r al venditore (negoziante, shop online o sito di social shopping) ed eventualmente per conoscenza ad altri soggetti interessati dall’acquisto (il produttore in caso di difetti, o l’azienda fornitrice in caso di servizi acquistati tramite social shopping) chiedendo il rimborso e/o il risarcimento per eventuali inadempienze. Qualora il reclamo non fosse sufficiente un’associazione dei consumatori può rappresentare il consumatore davanti al Giudice; ricordiamo che per qualsiasi controversia tra venditore e consumatore è sempre competente il Foro della residenza o del domicilio eletto del consumatore.

Fonte: confconsumatori.it

Cos’è la Bava di Lumaca?

Cos’è la Bava di Lumaca?

La lumaca è un Gasteropode, un mollusco che si sposta mediante un piede molto espanso, su cui poggia tutto il corpo e che rappresenta l’unica struttura locomotoria. Il mucopolisaccaride di lumaca, chiamato comunemente “bava“, è una secrezione prodotta da particolari ghiandole localizzate a livello del piede della lumaca.
Le principali funzioni dei diversi tipi di muco della lumaca sono le seguenti:

  • Idratazione e protezione: il primo tipo di fluido è progettato per rivestire le parti esterne del Gasteropode, allo scopo di mantenere il corpo sempre umido sulla superficie, prevenendo l’essicazione dei tessuti molli esposti. Inoltre, lo scorrimento costante della lumaca su superfici ruvide ed accidentate, nell’ambiente in cui vive, giustifica la funzionalità ristrutturante della bava, necessaria alla riparazione dei tessuti. La lumaca reagisce ai danni cutanei producendo una grande quantità di muco, che la protegge con sostanze antimicrobiche e molecole che sollecitano il naturale processo di rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati.
  • Lubrificazione: la bava mucosa è prodotta sotto il piede, a formare uno strato che permette all’animale di muoversi senza il contatto diretto con il piano d’appoggio, e che aiuta l’animale a strisciare su qualsiasi superficie. Man mano che una lumaca progredisce per l’azione dei muscoli longitudinali del piede che si contraggono, il muco si secca, formando una traccia argentea e lucente.
  • Adesione: dal punto di vista funzionale, la bava di lumaca ha peculiari caratteristiche adesive. Grazie ad una particolare componente proteica, l’animale è in grado di aderire ad una superficie irregolare e di aggrapparsi ad una parete verticale senza cadere.

Il sottile strato di muco che ricopre il piede del Gasteropode viene utilizzato per varie altre funzioni, tra cui la riproduzione e la repulsione dei predatori.

Applicazioni cosmetiche della Bava di Lumaca

Grazie alle sostanze in esso contenute, l’estratto di bava di lumaca trova impiego in preparati cosmetici attivi contro: rughe e segni di espressione, cicatrici cutanee (bruciature, segni di varicella ecc.), smagliature, macchie della pelle, segni dell’acne, disidratazione ed arrossamenti della pelle.
Come ingrediente cosmetico, la bava di lumaca è raccomandata per la pelle a tendenza acneica, per velocizzare la riparazione dell’ epidermide e ridurre la formazione dei segni dell’acne, per migliorare le discromie e la visibilità estetica delle cicatrici, ma anche per prevenire le smagliature e come anti-rughe.

Efficacia

In conclusione, quando applicata alla pelle umana, la bava di lumaca svolge presumibilmente le seguenti funzioni prevalenti:

  • Da un lato, si è ipotizzato che possa stimolare la formazione di collagene, elastina e componenti dermici che riparano i segni del foto-invecchiamento, mentre il contenuto di proteine contribuirebbe a conferire alla pelle un aspetto sano, luminoso e tonico.
  • In secondo luogo, supporterebbe la barriera protettiva contro gli agenti esterni che attaccano la pelle.

Infine, si sostiene che il contenuto di sostanze antiossidanti sia capace di rallentare il processo di invecchiamento precoce della pelle, riducendo al minimo i danni generati dai radicali liberi.

Nota Bene

La presunta efficacia della bava di Helix aspersa, sia come rigeneratore dei tessuti cutanei (riepitelizzante), sia come antiossidante, è supportata da alcune note ricerche scientifiche, ma l’ingrediente in commercio, al momento, non si associa ad una definizione certa e standardizzata della concentrazione di eventuali attivi, contenuti nei diversi “estratti”.

Miglior cellulare per anziani

Miglior cellulare per anziani

Scegliere un cellulare per anziani è molto diverso dallo scegliere uno smartphone.

Se stai cercando un telefono da regalare al nonno, alla nonna o a un altro parente non più giovanissimo, che magari non è particolarmente avvezzo ai mezzi tecnologici?

Sei proprio nel sito  giusto, valuta la possibilità di acquistare un telefono Brondi: costano poco e possono rivelarsi molto più utili di quanto ci si possa immaginare.
I cellulari Brondi si possono definire tali solo se dispongono di funzioni e caratteristiche che ne agevolano l’utilizzo da parte degli utenti non più giovanissimi.  Le funzioni e le caratteristiche sono semplici da vedere, grazie ai grandi display e ai caratteri per facilitare la lettura. Hanno inoltre tasti grandi, in rilievo e ben distanziati tra loro per poter digitare facilmente il numero. I cellulari per anziani sono anche semplici da sentire, hanno un alto volume per conversazioni forti e chiare, con il vivavoce per parlare comodamente a mani libere e sono dotate dell’annuncio vocale del numero che si sta selezionando in modo da verificarne facilmente la correttezza.
I telefonini sono infine semplici da usare : rispondi e chiudi le chiamate con un semplice gesto (sui cellulari a conchiglia detti anche a split) ed hai a tua disposizione il tasto SOS per le chiamate e gli sms di emergenza.

I cellulari possono essere pure tipo candybar, clamshell o touch, come gli smartphone destinati all’utenza di tutte le età.  I cellulari candybar sono quelli formati da un unico blocco con un piccolo display a colori nella parte superiore e un tastierino numerico in quella inferiore.
I cellulari clamshell sono quelli a “conchiglia”, con uno sportellino che si apre e si chiude.  All’interno hanno un display e un tastierino numerico, mentre all’esterno possono disporre di un display più piccolo che mostra l’ora e il numero di chi chiama. Infine ci sono i telefoni touch, che hanno la classica forma degli smartphone destinati al grande pubblico (quindi un touch screen senza tastierino fisico o, al massimo, con tre tasti di navigazione posti in fondo al corpo del dispositivo).
I cellulari per anziani dispongono difficilmente di funzioni “smart”.

La maggior parte di essi non è in grado di connettersi a Internet e/o è basato su un sistema operativo proprietario che non permette di installare app come WhatsApp o Facebook.  In linea di massima, visto il pubblico al quale sono indirizzati, consentono solo di effettuare chiamate, rispondere agli SMS, impostare sveglie e poco altro.
Se desideri richiedere informazioni suoi cellulari brondi puoi conttatarci su Elioweb Store.

Coronavirus, la mascherina trasparente Top Gun ffp3 prodotta a Bari

Coronavirus, la mascherina trasparente Top Gun: certificata ffp3 ideata e prodotta a Bari

Si chiama Top Gun ed è la nuova mascherina anti coronavirus interamente made in Bari; nata dalla mente del progettista, pilota di elicotteri e aerei, mentre guardava il bimbo che faceva l’aerosol, è in realtà diventata uno strumento che presenta diversi vantaggi rispetto alle mascherine a cui siamo ormai abituati. “Nata inizialmente con il filtro centrale – ci ha spiegato Alberto Santoro, direttore commerciale dell’azienda produttrice, la Storm Events – è stata modificata per renderla fruibile, e quindi utile, a quanti ricorrono alla lettura del labiale perché affetti deficit uditivo o dalle donne che non vogliono rinunciare a mettere il rossetto”.

La parte centrale è realizzata in pvc anallergico, mentre ai lati si trovano gli inserti per i filtri in tnt: “Si tratta di una ffp3 già certificata dal Ministero della Sanità Italiana – ha evidenziato Santoro – stiamo adesso aspettando il codice CE a 4 cifre riconosciuto da tutti come certificazione. Il concetto base è che invece di buttare tutta la mascherina, si deve solo cambiare la parte filtrante, il tnt certificato al 98%, in questo modo l’impatto ambientale è veramente nullo. I filtri sono fatti per durare quanto un normale turno di lavoro, il corpo della mascherina invece fino a che non si rompe, è praticamente infinito”.

“Abbiamo contattato Amazon per la commercializzazione, e contrariamente a quanto ci aspettavamo, oltre all’Italia, ci hanno aperto il canale degli Stati Uniti, il Canda, l’Europa, il Giappone e l’Australia. Su internet ce l’abbiamo in vendita a 19,90 euro; il kit dei filtri costa 25 centesimi, meno di una mascherina chirurgica, e diversamente da queste – ha sottolineato – con la Top Gun gli occhiali non si appannano”.

Saturimetro, che cos’é e a che cosa serve

Saturimetro, che cos’é e a che cosa serve.

Il saturimetro è un dispositivo non invasivo molto semplice da utilizzare, tanto da non richiedere particolari competenze dal punto di vista medico o tecnico, in grado di misurare la percentuale di ossigeno (saturazione) presente nel sangue, la frequenza cardiaca e l’intensità della pulsazione (barra verticale).
In genere è formato da una sonda “a pinza” da applicare sull’ultima falange di un dito, che effettua la misurazione, e da un’unità che calcola e visualizza il risultato della misurazione tramite un monitor. Oltre che sul dito, è possibile applicare il saturimetro anche sul lobo dell’orecchio, mentre nei neonati la sonda deve essere apposta sul piede.
Sia la Società Italiana di Pneumologia che la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia  consigliano di averne uno a casa, esattamente come il termometro, data la loro capacità di considerare la compromissione respiratoria anche all’inizio, con bassi livelli di saturazione dell’ossigeno.

Il saturimetro per i pazienti con COVID-19

La saturimetria è un parametro importante nel monitorare l’infezione SARS-CoV-2: un livello inferiore al 94% rappresenta un segno clinico importante e in questo caso occorre che il paziente consulti il proprio medico di medicina generale per valutare insieme l’opportunità di una verifica in ospedale.

È dunque consigliabile che i pazienti con accertata infezione da SARS-CoV-2 (con tampone positivo) abbiano a casa un saturimetro e tengano sotto controllo l’ossigenazione del sangue, al fine di rilevare per tempo eventuali compromissioni a livello polmonare – anche in assenza di sintomi – e agire tempestivamente.

 

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Impresa SIcura: al via i rimborsi per le imprese che hanno acquistato DPI

Impresa SIcura: al via i rimborsi per le imprese che hanno acquistato DPI

Al via Impresa SIcura, il nuovo bando attivato da Invitalia che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia.

Il bando consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Sono 50 milioni di euro le risorse disponibili (fondi Inail, art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020). 

Impresa SIcura rimborsa l’acquisto di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.

Il bando di Invitalia prevede 3 fasi:

  1. Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
  2. Sempre sul sito dell’agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
  3. La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.

I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.

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